Manutenzione tappeti: chicche e consigli utili

Nella stragrande maggioranza dei casi l’utilizzo che facciamo del nostro tappeto persiano è quello di stenderlo sul pavimento (non sempre, del tappeto si possono fare molteplici usi), a contatto con la polvere, magari in un luogo della casa come il soggiorno, dove ci camminiamo sopra. Questo porta inevitabilmente ad usura e consunzione delle superfici, dei nodi, della brillantezza, e in definitiva può danneggiare il tappeto in maniera consistente.

Troppo spesso clienti e amici ci chiedono come conservare il proprio tappeto. Siccome a furia di ripeterlo l’abbiamo imparato a memoria, abbiamo pensato di metterlo per iscritto qui, così lo puoi consultare ogni volta ne hai bisogno. Ecco quindi una serie di chicche e consigli sulla manutenzione dei tappeti.

Per prima cosa occorre sfatare un mito nella pulizia dei tappeti: il tappeto persiano non va mai appeso e sbattuto con il classico battipanni per far cadere la polvere.

Così facendo si rovinano i nodi e la struttura del tappeto stesso. Per rimuovere la polvere si può utilizzare l’aspirapolvere, una volta la settimana e a potenza ridotta, stando attenti a passare la testina nel senso del vello e non andare sulle frange. Un altro modo per rimuovere la polvere può essere quello di girare il tappeto per un giorno, camminandoci sopra, per poi rigirarlo nuovamente a fine giornata e passarci una spazzola, mai in contropelo ovviamente. Ogni sei mesi va poi fatta una sorta di semplice lavaggio del vello, adatta a rimuovere lo sporco più grasso. Dopo aver tolto la polvere, si passa con cura una pezza oppure una spazzola in setole con una soluzione di acqua e una quantità molto ridotta di ammoniaca. Ma prima provate se il colore non stinge, passandovi sopra un poco di cotone inumidito.

Se accidentalmente viene versato un liquido sul tappeto ricordati di non strofinare la macchia nel tentativo di pulire: il risultato che otterrai è quello di mandare ancor più in profondità la macchia. Cerca di assorbire il liquido versato con un panno, diluendo eventualmente la macchia con un po’ d’acqua aggiungendo piccolissime quantità di ammoniaca. Fatto questo è necessario usare lo smacchiatore per rimuovere i residui della macchia. Alla fine del procedimento ricordati di ricostituire il tessuto del vello “pettinando” il tappeto nel senso giusto e di asciugare l’area bagnata con un ventilatore o un phon.

Per finire eccoti una raffica di consigli o suggerimenti su come prenderti cura del tuo tappeto persiano:

  • Se possibile non esporre il tuo tappeto a luce diretta, crea una barriera (le tende servono a questo). Se non è possibile, cerca di ruotare il tappeto ogni 3-4 mesi.
  • Ogni 12-18 mesi fai lavare il tuo tappeto da un professionista. Noi offriamo un servizio lavaggio tappeti di alta qualità, ma se non vuoi rivolgerti a noi, ricordati comunque di far lavare i tuoi tappeti.
  • Per poter conservare o spostare un tappeto ricordati di arrotolarlo nel senso del vello e di riporlo verticalmente in un ambiente non umido (no cantine o soffitte, verrà divorato dalle tarme). Aggiungi delle palline di naftalina se vuoi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *