Spesso le antiche tradizioni nascondono, dietro una grande saggezza, un’utilità pratica: così in Oriente c’è l’abitudine di togliersi le scarpe entrando in casa per garantire una maggiore igiene a pavimenti e tappeti e rendere l’ambiente più sicuro per adulti e bambini.

In effetti è bene sapere che, oltre ad un effetto antiestetico, la polvere, l’umidità e lo sporco che si annidano nella struttura di un tappeto, sono nocivi per la salute. Tali elementi creano giorno dopo giorno il perfetto habitat per la proliferazione di acari e batteri e questo processo mette a grave rischio la bellezza del tappeto, soprattutto delle sue fibre naturali e delle tinte. Per evitare che si verifichino queste condizioni, è sufficiente prestare attenzione ad alcune piccole accortezze ed azioni quotidiane.

LA MANUTENZIONE QUOTIDIANA DEL TAPPETO PASSO PER PASSO

Manutenzione giornaliera:

  • Usare l’aspirapolvere (non più di una volta alla settimana), ricordandosi di non selezionare la massima potenza ed evitando di aspirare le frange. È invece un errore colpire il tappeto con un battipanni dopo averlo appeso in verticale: questa operazione, in realtà molto diffusa, rovina la lana e la trama.
  • Più volte durante la settimana rovesciare il tappeto sul pavimento e batterlo leggermente per far cadere la polvere e tutto lo sporco, spesso non visibile ad occhio nudo. Riportandolo nella normale posizione, si può passare delicatamente una scopa sulla superficie.
  • Un modo ancora più sicuro del precedente per far cadere la polvere è tenere il tappeto rovesciato sul pavimento per circa una settimana. Riposizionato nel giusto verso, sarà possibile passare una scopa o una spazzola di setole naturali (seguendo la direzione del vello).

Dopo aver capito l’importanza di tenere ben pulito il tappeto per poterlo conservare senza alterazioni nei colori e nella struttura, è necessario passare a considerare il modo di usarlo e di posizionarlo in casa. Ad esempio sarà meglio evitare zone di grande passaggio o punti in cui risulterebbe schiacciato da mobili o sedie e ricordarsi di non appoggiare mai una pianta sul tappeto: oltre al logorio dovuto al peso dell’oggetto, l’umidità e l’acqua potrebbero creare danni irreparabili. È buona norma anche girare il tappeto di 180° almeno una volta l’anno (se possibile anche più spesso) affinché la luce e l’utilizzo possano distribuirsi in modo uniforme mantenendo l’armonia e l’integrità di disegno e superficie.

Come eliminare le macchie

Per proteggere le fibre naturali dei tappeti è indispensabile trattare con tempestività eventuali macchie: ad esempio in casi di bevande o urina di cani o gatti, è consigliabile bagnare immediatamente con una spugna umida la zona, dopo aver assorbito il liquido il più possibile con carta da cucina. Un rimedio casalingo consiste nel passare uno straccio con detergente neutro o con una soluzione di acqua e ammoniaca estremamente diluita. Per le macchie di unto si può provare ad usare il borotalco. In ogni caso ricorda che i rimedi casalinghi sono sempre un rischio, quindi è preferibile rivolgersi il prima possibile ad un centro specializzato. Se le macchie sono semplicemente residui di fango, attendere che siano secche e passare la spazzola, sempre senza strofinare. E quando cade dell’acqua sulla superficie del tappeto, basta tamponare con alcuni stracci o carta assorbente e se possibile lasciare asciugare all’aria, ma mai esporlo alla luce diretta del sole.

Assicurare una lunga durata al tuo tappeto

Come abbiamo visto, tra i peggiori nemici dei tappeti, oltre alla polvere, alle bevande e ed altri liquidi c’è l’umidità e per questo si dovrebbero conservare in luoghi asciutti, mai in sottoscala o cantine, e preferibilmente arrotolati, non piegati.

Per regalare una vita lunghissima al tuo tappeto, evita soprattutto di usare smacchiatori e prodotti simili: se ne trovano moltissimi in commercio, ma contengono sostanze chimiche aggressive che rischiano di rovinare in modo irreparabile la superficie del tappeto.

Infine, oltre alla manutenzione giornaliera, è consigliabile un lavaggio periodico del tappeto per garantirne la durata, nei colori e nella struttura, e per creare un ambiente di vita realmente sano e sicuro per tutta la famiglia.