Perché Zarineh Tappeti è il punto di riferimento del Cinema (e non solo)?

Che cosa trovi quando cerchi un servizio di noleggio tappeti?

Quasi sicuramente troverai Zarineh Tappeti.

Lo sapevi? Le case di produzione cinematografica hanno bisogno di allestire le loro scene con particolari e specifici oggetti di arredamento che però molto spesso non ha senso acquistare.

È proprio questo bisogno che Zarineh Tappeti ha pensato di soddisfare con un servizio differenziante di “noleggio tappeti”, offrendo una soluzione di lusso alle produzioni per cinema e tv.

Funziona?

Non vogliamo essere noi stessi a raccontarvelo e preferiamo far parlare la nostra esperienza in questo campo.

Numerosi sono i film a cui abbiamo partecipato: uno di questi è “I due Soldati” della produzione Cross Production, regia di Marco Tulio Giordana, uscito nel 2017.

Anche tu forse conosci la serie tv di successo internazionale e che tanto ha fatto parlare di sé negli ultimi anni: la Cattleya per “Gomorra”, la seconda e la terza serie, si è avvalsa del nostro servizio di noleggio.

Un altro film di grande successo che ci ha visto protagonisti con i nostri tappeti di lusso è “Suburra”, sempre della Cattleya potrai vedere i nostri tappeti nella casa di Anacleto.

La lista di partecipazioni di Zarineh continua con ‘La tentazione di essere felice’ l’ultimo film d’autore di Gianni Amelio con Giovanna Mezzogiorno della Pepito Film .

Anche la storica sede della Rai di Via Teulada ci ha richiesto un arazzo con scene bucoliche 3.20 x 1.20 nel 2014 .

Cantanti come Mannarino ha prima noleggiato un nostro tappeto di dimensioni 5 metri per 3 e poi ha deciso successivamente di acquistarlo .

Luxottica per il Salone del Mobile di Milano ha noleggiato un bellissimo esemplare nel 2015.

Moltissime trasmissioni televisive organizzate dalla Endemol Shine e la stessa Cattleya ha più volte usufruito del nostro servizio di noleggi tappeti per le loro trasmissioni.

Anche La Mascioni ltd per un evento del noto stilista Ferragamo e la Luxury Living group. Luxury Living Group è l’unica realtà che sviluppa, produce e distribuisce collezioni d’arredamento made in Italy per alcuni dei più famosi brand sulla scena internazionale.

Per il Salone del Mobile del 2016 per uno stand dedicato al Ritz Paris puramente espositivo e non dedicato alla vendita ha scelto i nostri tappeti per completare l’opera.

Infinity Weddings di Sara Mazzei proprietaria di “Infinity Weddings and Events”, azienda leader di pianificazione matrimonio per matrimoni destinazione in Italia: I am in charge of top weddings and events, development and marketing. Sono responsabili dei matrimoni e degli eventi principali, lo sviluppo e il marketing. Sara Mazzei si è rivolta a noi per i loro eventi si sono avvalsi dei nostri consulenti per essere consigliati nello scegliere tappeti ideali.

E per ultimo, ma non per importanza: mentre scrivo stiamo preparando una consulenza per Catering Federico Salza 1898, che ci ha chiesto 400 mq di tappeti per un Matrimonio da favola.

Quasi dimenticavo, il film Di Woody Allen “To Rome with Love” è un film del 2012 scritto e diretto da Woody Allen.

Come hai visto le collaborazioni in questi anni sono state tantissime e di gran pregio. Ma cosa rende Zarineh Tappeti l’azienda di riferimento nel noleggio di tappeti per le migliori produzioni d’Italia e non solo?

Con un “curriculum” così ricco, la qualità dei prodotti è data per scontata.

Ciò che differenzia davvero Zarineh Tappeti, oltre al fatto comunque di offrire un servizio esclusivo, è la possibilità di offrire ai suoi clienti soluzioni flessibili e “on demand” per le esigenze specifiche di chi lo richiede.

La particolarità del servizio, le soluzioni adattate al cliente e la rapidità di gestione delle problematiche hanno fatto sì che negli anni il passaparola si sia diffuso molto rapidamente per essere entrato nella testa delle persone come un servizio TOP, di fascia alta.

Di seguito ti presento alcune foto tratte dal set allestito con i nostri tappeti per la serie televisiva Solo, prodotta dalla società Taodue e diretta dal regista Michele Alhaique.

Articolo di Farshad Shahabadi