Come vi dicevo nel precedente video oggi vi parlerò del tappeto di Esfahan.

Il Tappeto Esfahan prende il nome dall’omonima cittadina di Esfahan, è una delle città più belle della Persia dove potete anche visitare la piazza Imam che è una della piazze più grandi al mondo dopo piazza Meidān-e Emām e piazza Rossa e anche il ponte dei 33 archi.

Alle mie spalle potete vedere uno splendido esemplare di Esfahan, di solito gli Esfahan hanno la trama e l’ordito interamente in seta e sono annodati con uno splendido vello in pura lana kurk, la lana Kurk è la lana presa dal collo e dal sotto ascella dell’animale, e in alcuni punti potete vedere che è impreziosito dai nodi in seta che impreziosiscono la lana e danno luminosità al tappeto.

Se andate a Esfahan potete trovare dei veri e propri atelier del tappeto, i più famosi sono quelli del maestro Davari come in questo caso e del maestro Seirafian.

Sulla destra potete notare la scritta Isfahan, dopo il numero 1001 che rappresenta la tiratura limitata che ha fatto il maestro e sulla sinistra la firma del maestro Davari, agli esterni potete notare gli stemmi con i colori della bandiera persiana.

Spesso gli Isfahan subiscono l’influenza della mistica islamica perché c’è un divieto di riprodurre immagini umane detta “Aniconismo” cioè un segno di arroganza e solo Dio può rappresentare immagini umane ed è considerato un segno di arroganza da parte dell’uomo riprendere queste immagini quindi spesso come vi dicevo prima vengono rappresentati fiori vengono rappresentati vasi con dei fiori che nascono come simbolo di nascita della vita.

Questi esemplari presentano 900000 nodi al mq come potete vedere nel rovescio del tappeto.

Impiegano più di un anno per realizzare questi esemplari.

Molto complessa è il disegno, ci sono dei veri e propri architetti che preparano il disegno, impiegano vari mesi soltanto per preparare questi esemplari.

Per finire vi parlerò dell’unità di misura dei tappeti Isfahan.

I kheft sono delle vere e proprie tacche che vengono apposte dietro al tappeto isfahan, rappresentano l’unità di misura per denotarne la qualità.

Ogni kheft rappresenta 100 nodi quindi più kheft abbiamo e più il tappeto è di buona qualità, di solito in un metro troviamo dagli 8 ai 16 kheft.

Per oggi è tutto, vi aspetto al prossimo video dove vi parlerò del tappeto Tabriz, quindi iscrivetevi al nostro canale You Tube dove potete vedere tutti i video che abbiamo realizzato per voi.

 

Grazie da Farshad Shahabadi.