Ciao a tutti da Farshad Shahabadi, oggi vi parlerò del tappeto Saruk.

Siamo nell’ Iran ovest centrale, negli ultimi decenni dell'800 fu il propulsore nella produzione destinata al mercato occidentale, al punto che i manufatti vengono annoverati con la significativa definizione di Sarugh Americani.  Il vello è piuttosto alto , in genere 11 o 12 millimetri, gli artigiani di un tempo  dedicavano  particolare cura al trattamento della lana. La produzione moderna dei tappeti saruk si distingue ancora per l’ottima cura dei materiali, avvalendosi pure dell’opera dei più esperti annodatori della zona .

Gli artigiani di un tempo dedicavano particolare cura al trattamento della lana, che dopo essere stata sottoposta a particolari processi di lavaggio veniva filata a mano  i decori moderni sono precisi ed eleganti valorizzati da un equilibrio cromatico. Generalmente negli impianti a medaglione si dispongono mazzi di fiori e ramages spiccano su uno sfondo dalla delicata tonalità rosa aranciata, detta dugh .

Colori in passato i filati di lana dei Sarugh Americani venivano fatti bollire in una soluzione di allume un mordente minerale che prepara le fibre a ricevere il colore. Successivamente erano posti a macerare per circa due ore in una soluzione di acqua , robbia e dugh , una sostanza costituita da yogurt acido e acqua . Nella moderna manifattura sono varie tonalità di rosso brillante, il rosa dughi l’azzurro e un caldissimo avorio tendente al giallo .

L’annodatura molto fitta e l ‘abbondanza della trama con il passare del tempo conferiscono ai sarugh antichi minore elasticità . L’ordito diventato fragile , si rompe per cui tecnicamente canta ed è per questo che consiglio di arrotolarli e non piegarli. 

Grazie da Farshad Shahabadi