Oggi vi parleró del tappeto Varamin.

Siamo a pochi passi dalla capitale di Teheran, questa città si è connotata soprattutto per la presenza di popolazioni di origine curda e di origine lori che hanno iniziato una produzione di tappeti.

Più recentemente ma con una connotazione molto precisa e originale, la produzione di questi tappeti è molto fine grazie alla tecnica  lul baft, i tappeti sono molto compatti, hanno l’ordito in cotone, e la trama in lana.

Il motivo più diffuso è il motivo minakhan è una rielaborazione del disegno Herati, è un disegno che di solito si sviluppa in tutto il campo con ampio respiro, spesso troviamo troviamo anche uccellini dai significati simbolici che ne arricchiscono il decoro. 

Spesso i Varamin li possiamo trovare anche con le tipiche griglie romboidali tra i fiori più diffusi si preferiscono le margherite e i narcisi , spesso troviamo delle palmette che vanno a formare il tipico disegno a granchio. 

I Varamin li possiamo trovare anche con le tipiche griglie romboidali, la bordura principale dei Varamin è sempre contornata dal disegno Herati, i manufatti Varamin sono di vecchia ed antica manifattura.

I colori prevalenti sono il rosso, blu, e  giallo, alcuni Varamin si differenziano per la loro annodatura meno fine che vengono realizzati sul telaio orizzontale.

Infatti vengono denominati khaki che in persiano significa terra perché vengono realizzati proprio per terra, l’annodatura di solito rasenta i 160.000 nodi al metro quadrato, e lo spessore è di circa 8 millimetri, si caratterizzano anche questi tappeti per la loro robustezza.

Grazie per oggi è tutto ci vediamo al prossimo video, e iscriviti al nostro canale youtube,  grazie da Farshad Shahabadi