Oggi vi parleró del tappeto Sumak, ci sono varie congetture sul significato del nome sumak molti pensano che derivi da un’arbusto molto utilizzato in Persia e in turchia, soprattutto sia per elementi tintori che in cucina. 

Questo arbusto viene miscelato insieme a una soluzione di allume e sale per tingere le lane, questa soluzione permette di ottenere un particolare arancione che nel tempo assume come il colore rosso ruggine tipico dei sumak

Il termine può anche indicare una particolare regione geografica dell’Iran nella regione del Lorestan i tappeti sumak si connotano soprattutto per la loro compattezza e la loro resistenza dovuto a una particolare tecnica esecutiva che lo rende non reversibile a differenza dei kilim.

I segni sono spesso naturalistici e non stilizzati, in Iran questi esemplari vengono definiti suzani’, in persiano suzan vuol dire ago, perché in alcuni punti avvengono dei veri e propri ricami. 

Come vi dicevo precedentemente i sumak si distinguono dai kilim per i disegni meno stilizzati e più naturalistici, i sumak subiscono l’influenza dei decori dei tappeti annodati soprattutto nella regione del Caucaso. Molto ricorrente è lo schema a medaglione, in alcuni esemplari possiamo trovare anche il medaglione a stella tipico dei tappeti kazak, solitamente troviamo tre medaglioni sovrapposti  ornati da una profusione di minuscoli motivi a rosette, alcuni medaglioni simboleggiano artigli, teste di aquile, bicipiti, stelle rosette e soprattutto motivi a S che rappresentano il dragone o il serpente. 

Per i manufatti a s si utilizza il termine silè,  all'interno del decoro possiamo trovare bothè, disegni uncinati, uccelli e soprattutto foglie frastagliate. Tra le tante tecniche esecutive dei sumak possiamo inaugurare la tecnica delle trame, a volte le trame vengono avvolte più volte nell'ordito e vengono lasciate libere, sul rovescio un’altra tecnica molto diffusa è quella denominata lisca di pesce. Praticamente le trame vengono avvolte intorno all’ordito in maniera diagonale.

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Grazie da Farshad Shahabadi.