Oggi vi parleró del tappeto Kazak

Il tappeto Kazak indica una vasta produzione di tappeti annodati tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900.
 
Il loro nome non corrisponde a nessuna etnia.
 
I Kazak sono tappeti realizzati con ottime lane, le dimensioni sono molto piccole 2 metri x 150 e  220 x 260 e la densità di nodi rasenta i 1.000 nodi per decimetro quadrato. 

I disegni sono rigorosamente geometrici o stilizzati, pochi ma estremamente interessanti sono i Kazak a svastiche, che riproducono ampi poligoni simili a croci uncinate, benché gli studiosi li considerano un evoluzione del disegno  a drago.

Tra i disegni più importanti abbiamo il Lori Pampak che ha un medaglione centrale ottagonale con il profilo uncinato, i Kazak Sevan che hanno un medaglione centrale di chiara derivazione araldica, alcuni di questi sono definiti Kazak a farfalla per il profilo che ricorda il famoso insetto. 

Molto particolari sono i Kazak Shikli che ricordano i motivi dei tappeti persiani, i motivi dei tappeti baktiari afshari il loro centro è composto da un poligono esagonale al cui interno ci sono dei cipressi a gruppi di 3 a 3. Alcuni Kazak riproducono 2 file di ottagoni dal profilo uncinato detti Memling dal nome del famoso pittore fiammingo del cinquecento, questo pittore riproduceva nei suoi capolavori tappeti anatolici con questo decoro.

Vari esemplari sono caratterizzati da una grande vivacità di colori, grande spazio è riservato al rosso vivo estratto dalla robia ma la tavolozza di colori dei Kazak è molto più ampia. 

Oggi la produzione dei Kazak viene creata in Pakistan riproducendo gli antichi esemplari caucasici, la lana di ottima qualità.

Una volta terminato il tappeto viene lavato con delle pietre per antichizzarne i colori. 

Grazie per oggi è tutto ci vediamo al prossimo video.
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Grazie da Farshad Shahabadi