Manutenzione Tappeti

Tenere puliti i propri tappeti: compito arduo ma non impossibile. Oltre alla manutenzione è fondamentale aiutare la vita del proprio tappeto operando una manutenzione dal punto di vista igienico, per conservare il manufatto nel tempo.

Quali i danni? Un continuo deposito di polvere può danneggiare la struttura e i colori, facilitando anche l’arrivo e la crescita di pericolosi parassiti, quali le tarme. Ma attenzione: ogni ciclo di pulizia va compiuto nel rispetto di alcune regole, in quanto interventi troppo risoluti, troppo ravvicinati nel tempo o semplicemente erronei sono altrettanto nocivi.

Cosa è sbagliato fare? Ad esempio, contrariamente a quanto si crede, se appendete i tappeti e li battete con un battipanni, non farete del bene ai vostri tappeti: ne spezzerete anzi la lana del vello. La pulitura con una pezza imbevuta di petrolio o ammoniaca è un’altra credenza da sfatare: essa con il tempo rende scuri e spenti i colori, poiché il petrolio fissa sul vello lo sporco grasso, rendendolo poi inamovibile! Mai lavare un tappeto orientale in lavatrice, e attenzione alla pulitura a secco di ditte non specializzate nel trattamento del vostro meraviglioso esemplare di tappeto.

Cosa è consigliato fare? Esistono alcune tecniche tradizionali di pulitura a fondo, ma sono faticosi e necessitano di spazi ampi: quindi è meglio rivolersi centri qualificati periodicamente. Voi potete rimuovere la polvere, girando il tappeto al rovescio sul pavimento, e battendone con delicatezza la superficie (molta delicatezza!) per far cadere lo sporco. Poi il manufatto va rigirato e spazzolato con una scopa di saggina. Tale procedura potete farla spesso. Inoltre si può appoggiare sul pavimento il tappeto rigirato per un giorno intero, camminandovi sopra spesso e poi si passa sul vello una spazzola, anche se mai contropelo. Una volta alla settimana pulirete con un aspirapolvere, con la potenza ridotta o indicata sul monitor e senza andare sulle frange.

Ogni sei mesi va fatta una sorta di semplice lavaggio del vello, adatta a rimuovere lo sporco più grasso. Dopo aver tolto la polvere, si passa con cura una pezza oppure una spazzola in setole con una soluzione di acqua e una quantità molto ridotta di ammoniaca. Ma prima provate se il colore non stinge, passandovi sopra un poco di cotone inumidito.