La struttura di un tappeto

Oggi vi parleró della struttura del tappeto, iniziamo dalla parte più importante che è lo scheletro del tappeto l’ordito.

L’ordito deve essere realizzato con una precisione assoluta soprattutto per non creare imbarcature o gobbe, tra i materiali più utilizzati per l’ordito abbiamo il cotone e la seta, sono i materiali ideali, ma la seta è utilizzata, a causa del suo alto costo, soltanto per i tappeti più pregiati, in alcuni casi viene utilizzato anche il rayon però è soggetto a una dilatazione termica. 

L’ordito quindi sono i fili verticali che si fanno passare intorno al telaio, i fili orizzontali che passano attraverso l’ordito vengono chiamati trama, la trama non si deve vedere sul dritto e viene coperta dal vello e dai nodi, si può vedere soprattutto sul rovescio, come per l’ordito la trama si può realizzare o in cotone o in seta e valgono gli stessi presupposti che per l’ordito. 

Di solito si usa il cotone perché è più economico e per i tappeti più pregiati viene utilizzata la seta, i tappeti nomadi utilizzano l’ordito in lana infatti spesso sono tappeti irregolari, le trame possono essere a uno o due passaggi di trama e nella tecnica persiana che è la tecnica più diffusa in Persia, la tecnica lul-baft, gli orditi sono sovrapposti su due livelli a causa delle trame molto tese, le frange sono la parte visibile dell’ordito delle catene di ordito e sono soggette all’usura, infatti nei tappeti vecchi e antichi spesso sono rifatte riportate e vengono inserite nella struttura del tappeto per circa 10 centimetri. 

Il vello è composto dalla rasatura dei cappi dei nodi, importantissima in questa fase è la rasatura,  poco uniforme non permette di vedere con precisione i disegni, in tappeti più importanti e più pregiati hanno il vello interamente in seta o in pregiatissima lana kurk, la lana presa dal collo e dal sotto ascella dell’animale.

Tra i tipi di nodi distinguono due tipi fondamentalmente, il nodo simmetrico e il nodo asimmetrico. Il primo, il nodo simmetrico, detto anche nodo turco e il secondo detto nodo persiano, il nodo simmetrico è utilizzato nel Caucaso in Anatolia ed è ideale per disegni geometrici, mentre quello persiano quello asimmetrico è ideale per i disegni floreali e sinuosi.

Infine abbiamo le cimose sono le parti dell’ordito dove vengono fissati i nodi, sono spesso soggette all’usura e vengono spesso riparate o sostituite, quasi sempre le cimose sono tonde ma in alcune parti dell’Anatolia e del Caucaso vengono dette piatte, questa caratteristica ci aiuta a risalire alla provenienza del tappeto. 

Grazie per oggi è tutto ci vediamo al prossimo video,
grazie da Farshad Shahabadi.

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